ZTL a Firenze: mappa, orari e multe
Scopri zone, orari e multe previsti dalla ZTL a Firenze. Tutte le informazioni utili per evitare sanzioni con UnipolMove.

La ZTL a Firenze comprende e delimita l’intero centro storico della città, in quanto riconosciuto come Patrimonio UNESCO, al fine di ridurre traffico e inquinamento. Si tratta di una zona a traffico limitato, riservata cioè esclusivamente a residenti e veicoli autorizzati. Il mancato rispetto dei suddetti requisiti, porta inevitabilmente a rischi e sanzioni associate. Tuttavia, esistono anche particolari eccezioni. Non è raro, infatti, imbattersi nella cosiddetta dicitura di varco aperto. Ma cosa significa esattamente? E quali sono le conseguenze se vi si entra accidentalmente? In questo articolo, una guida completa per esplorare Firenze in ZTL, evitando spiacevoli inconvenienti.
Quando si può entrare nella ZTL a Firenze?
Prima di rispondere a questa domanda è bene precisare che le zone a traffico limitato non sono uguali in tutta Italia.
A Firenze, nello specifico, si ha una suddivisione in diverse aree con orari di attivazione differenti. Il territorio, infatti, è organizzato in cinque settori: A, B, O, F e G. Al loro interno, la ZTL può essere attiva costantemente 24 ore su 24, in alcune ore del giorno o persino esclusivamente in dati giorni durante la settimana.
Da ciò si può dedurre che l’accesso è consentito solo quando questa non è in vigore. Per esempio, per le prime tre categorie di settore, è generalmente attiva nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 20:00, con un termine anticipato per il sabato alle 16:00.
Non solo. Spesso le chiusure differiscono in concomitanza di orari estivi e invernali. Nel periodo che va dal primo giovedì di aprile alla prima domenica di ottobre, l’accesso notturno vale dalle 23:00 alle 03:00, dal giovedì sera alla domenica mattina.
Tuttavia, è fondamentale tenere presente che tali tempistiche possono subire modifiche annuali o, più semplicemente, variazioni in base a specifiche decisioni amministrative. Pertanto, è sempre consigliabile verificare le disposizioni in vigore prima di accedervi.
A ogni modo, presso ogni varco di accesso alla ZTL di Firenze, è sempre riportata la regolamentazione vigente per quella suddetta area. Ogni zona a traffico limitato è segnalata da un cartello ben visibile, associato a telecamere di controllo. La segnaletica è chiara e semplice: un cerchio rosso su sfondo bianco, che ne identifica chiaramente l’ingresso, accompagnato dal periodo di operatività. È possibile, però, trovare anche eventuali varianti. Ad esempio, tali segnali sono spesso corredati da un semaforo bicolore, indicante la dicitura di varco attivo o non attivo. In genere, salvo diversa comunicazione specifica, solo la luce verde indica la possibilità di accesso libero per tutti i veicoli.
Infine, una puntualizzazione sui veicoli elettrici. Questi possono circolare liberamente all’interno della ZTL di Firenze, fatta naturale eccezione dalle aree pedonali, senza richiedere il necessario permesso.
Cosa succede se entri in ZTL per sbaglio?
Tutti i veicoli non autorizzati che entrano o escono dalla ZTL di Firenze commettono un’infrazione. Accidentalmente o meno, non sono consentiti errori. Per tali motivi, saranno soggetti a una sanzione. La multa, con un costo variabile di 100-350 euro, spese amministrative escluse, arriverà direttamente presso la propria residenza entro un periodo di 90 giorni. Con lo scopo di monitorare ogni accesso, oltre all’opportuna segnaletica, presso i varchi sono installate telecamere in grado di rilevare auto e targhe. Per non incorrere in penali, dunque, è consigliabile richiedere anticipatamente un permesso al Comune o parcheggiare lontano dal centro storico di Firenze, evitando così la ZTL. Al fine di navigare in sicurezza in città è bene procurarsi una mappa aggiornata delle zone a traffico limitato presenti. Affidarsi esclusivamente al GPS o ad applicazioni di navigazione come Google Maps, infatti, potrebbe comportare l’entrata involontaria in una di queste aree giacché non aggiornate tempestivamente in funzione delle normative locali o delle variazioni di viabilità. Usufruire di una cartina ufficiale consente invece di visualizzare in tempo reale eventuali modifiche, evitando così ingressi non autorizzati.
Dove parcheggiare a Firenze evitando la ZTL?
Firenze è una vera meraviglia d’arte, ma per esplorarla al meglio è meglio camminare, prendere l’autobus o persino affidarsi al sistema ferroviario italiano. Alla guida di un veicolo, dopo aver consultato la mappa ZTL di Firenze, è consigliabile cercare parcheggio nelle zone periferiche o in quelle meglio collegate con i trasporti urbani. Ciò consente di evitare sanzioni e godersi la città in relax. La stazione di Santa Maria Novella, ad esempio, si trova davvero a due passi dal centro storico, rendendo gli spostamenti particolarmente comodi.
A ogni modo, sia all’interno che all’esterno della zona a traffico limitato, i parcheggi contrassegnati con strisce bianche o gialle sono riservati ai residenti e non possono essere utilizzati. Le linee blu, invece, indicano le soste a pagamento, con una tariffa oraria valida durante il giorno. Dalle 20:00 alle 8:00, infatti, questi spazi sono generalmente gratuiti, anche se è sempre consigliabile accertarsene leggendo i cartelli e le indicazioni sul parchimetro.
In alcuni giorni della settimana, poi, vi è la pulizia delle strade da parte di ALIA. Qualora si dovesse sostare in tali spazi durante gli interventi, non solo si incorrerà in una sanzione, ma anche nella vera e propria rimozione del veicolo.
Al fine di gestire al meglio il parcheggio, UnipolMove ha pensato a un servizio digitale dedicato. Disponibile in app, il servizio delle Strisce Blu consente di monitorare la sosta e persino prenotarla in anticipo. Grazie all’interfaccia intuitiva, non si dovrà far altro che indicare la zona in cui si desidera posteggiare, inserire la durata e i dati relativi al proprio veicolo. Il pagamento avviene direttamente tramite carta di debito o credito associata. Inoltre, alla scadenza del tempo impostato, è possibile aggiungere ulteriori minuti senza dover tornare al parchimetro.
Sempre in prossimità del centro città vi sono i parcheggi custoditi e gestiti da Firenze Parcheggi, molti di questi in partnership con UnipolMove.